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Urteil Kantonsgericht Graubünden (GR)

Zusammenfassung des Urteils ZK1-19-188: Kantonsgericht Graubünden

Die Vorinstanz hat den Beschuldigten des Angriffs im Sinne von Art. 134 StGB und der einfachen Körperverletzung im Sinne von Art. 123 Ziff. 2 Abs. 2 StGB schuldig gesprochen. Die Strafe wurde auf eine bedingte Freiheitsstrafe von 24 Monaten festgesetzt, mit einer Probezeit von 2 Jahren. Die Verteidigung forderte eine Strafe von 8 Monaten, während die Staatsanwaltschaft eine teilbedingte Freiheitsstrafe von 34 Monaten beantragte. Die Vorinstanz hat die Strafe aufgrund des gewalttätigen Vorgehens des Beschuldigten als angemessen erachtet, wobei sein politisch motivierter Angriff als bewusst und nicht leicht verschuldet eingestuft wurde. Die Strafzumessung basierte auf einer falschen Vorgehensweise, aber die Strafe bleibt im Ergebnis bestätigt.

Urteilsdetails des Kantongerichts ZK1-19-188

Kanton:GR
Fallnummer:ZK1-19-188
Instanz:Kantonsgericht Graubünden
Abteilung:-
Kantonsgericht Graubünden Entscheid ZK1-19-188 vom 18.11.2019 (GR)
Datum:18.11.2019
Rechtskraft:-
Leitsatz/Stichwort:la modifica del Codice civile svizzero [Protezione degli adulti, diritto
Schlagwörter : Tribunale; Geiser; Grigioni; Camera; Prima; Basilea; Thomas; Assistenza; Basler; Daniel; Steck; Presidente; Secondo; /Fountoulakis; Kommentar; Pertanto; Istanza; Oggetto; Comunicazione; Incarico; Sulla; Codice; Nella; Geiser/Mario; Etzensberger; Zivilgesetzbuch; Istanza; Messaggio; Geiser/Reusser; Erwachsenenschutz
Rechtsnorm:-
Referenz BGE:-
Kommentar:
Christoph Auer, Reusser, Geiser, Marti, Basler Kommentar Zi- vilgesetzbuch I, Art. 1; Art. 446 ZGB ZG, 2018
Spühler, Basler Kommentar zur ZPO, Art. 321 ZPO ; Art. 311 ZPO, 2017

Entscheid des Kantongerichts ZK1-19-188

Kantonsgericht von Graubünden
Dretgira chantunala dal Grischun
Tribunale cantonale dei Grigioni

Decisione del 18 novembre 2019
(Con sentenza 5A_1039/2019 del 28 febbraio 2020 il Tribunale federale ha dichiarato
inammissibile il ricorso interposto contro questa decisione.)
N. d'incarto
ZK1 19 188
Istanza
Prima Camera civile
Composizione
Pedrotti, presidente

Brunner e Michael Dürst
Baldassarre, attuario
Parti
X.___,
reclamante
patrocinata dall'avv. Ursula Nobile-Imberti
San Roc, 6537 Grono
Oggetto
ricovero a scopo di assistenza
Atto impugnato
decisione di ricovero 31.10.2019 del Dr. med. A.___
Comunicazione
21 novembre 2019


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Ritenuto in fatto:
A.
Il 31 ottobre 2019 il Dr. med. A.___ disponeva il ricovero a scopo di assi-
stenza di X.___ (act. 01.1). Il medico motivava la decisione come segue:
"La paziente da settimane non assume più la usuale terapia antipsicotica con
il progressivo sviluppo di idee deliranti e atteggiamenti aggressivi nonché con-
seguente situazione di tensione e conflitti con la madre con cui vive. La pa-
ziente non ha nessuna consapevolezza della propria malattia e un approccio
terapeutico ambulatorio è attualmente impossibile".
B.
Il 1° novembre 2019 (data del timbro postale) X.___ (in seguito: reclamante)
ha interposto reclamo contro la suddetta decisione di ricovero, respingendone il con-
tenuto, ritenuto offensivo nei suoi confronti (act. 01).
C.
In seguito alla ricezione del reclamo il 4 novembre 2019 il Presidente della
Primca Camera civile del Tribunale cantonale dei Grigioni chiedeva alla clinica
B.___ di inoltrare una breve relazione in merito allo stato di salute e al trattamento
della reclamante, che si esprimesse in particolare sull'adempimento dei requisiti per
un ricovero a scopo di assistenza.
D.
Il 5 novembre 2019 la clinica B.___ inoltrava al Tribunale cantonale dei Gri-
gioni la propria relazione. In essa la clinica rilevava segnatamente che, a causa della
completa mancanza di riconoscimento della propria malattia e della sintomatologia
psicotica persistente la quale si sarebbe espressa tra l'altro nella paura di essere
avvelenata -, la reclamante avrebbe potuto rappresentare un pericolo per sé stessa
e che non vi sarebbero misure più miti atte a garantire che una terapia farmacologica
possa essere intentata con successo (act. 03). Nel rapporto di entrata 31 ottobre
2019 annesso la clinica diagnosticava in via principale una schizofrenia paranoide
(F20.0), con la diagnosi secondaria di disturbi psichici e comportamentali dovuti all'a-
buso nocivo di sedativi o ipnotici (F 13.1) e di un disturbo di personalità emotivamen-
te instabile di tipo borderline (F60.31).
E.
L'8 novembre 2019 il Presidente della Prima Camera civile del Tribunale can-
tonale dei Grigioni conferiva allo psichiatra indipendente Dr. med. C.___,
O.1___, l'incarico di esperire una breve perizia psichiatrica relativa allo stato di
salute della reclamante e alla necessità del ricovero a scopo d'assistenza.
F.
L'11 novembre 2019 (data del timbro postale) il Dr. med. C.___ inoltrava la
sua perizia al Tribunale cantonale dei Grigioni. In essa il perito affermava che la re-
clamante avrebbe assunto da subito un atteggiamento difensivo nei confronti del suo
ruolo come perito, chiedendo la presenza del suo avvocato. La signora X.___
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avrebbe affermato di non capire le motivazioni che hanno portato il Dr. med. A.___
a disporre il suo ricovero a scopo d'assistenza. La paziente riterrebbe di non avere
problemi della sfera psichica e avrebbe ribadito di non dover rendere conto a nessu-
no del proprio operato. Confrontata con i precedenti presso le cliniche psichiatriche,
la reclamante avrebbe asserito che questi fossero stati determinati da cadute. Essa
non avrebbe voluto approfondire tali episodi e si sarebbe dimostrata reticente nel
fornire elementi sul suo percorso di vita e di malattia, specificando solamente di abi-
tare a O.2___ con l'anziana madre e di percepire attualmente una rendita AI, ma
che sarebbe suo desiderio riprendere un'attività lavorativa come impiegata. La re-
clamante avrebbe inoltre riferito di essere seguita da circa quattro anni dallo psichia-
tra Dr. med. D.___ con studio a O.3___.
La paziente avrebbe espresso con vigore la sua convinzione che l'attuale ricovero sia
arbitrario ed ingiustificato, ragion per cui avrebbe inoltrato ricorso alle istanze compe-
tenti e sarebbe determinata a non assumere alcuna terapia farmacologica. Sarebbe
suo desiderio essere dimessa rapidamente dalla clinica, accettando di continuare la
presa a carico specialistica con il suo psichiatra curante.
Nel colloquio con il perito la Dr. med. E.___, psichiatra presso la clinica B.___,
avrebbe descritto come la relazione con la reclamante sia risultata difficoltosa sin
dall'inizio. La paziente non riconoscerebbe le sue difficoltà psichiche e si opporrebbe
a qualsiasi intervento terapeutico. Durante la degenza l'equipe terapeutica avrebbe
osservato una franca interpretazione della realtà. In particolare, la reclamante non si
sarebbe alimentata i primi giorni ritenendo che il cibo fosse avvelenato. Resterebbero
inoltre in primo piano anche disturbi dei cicli circadiani. Vi sarebbe infine stato un
contatto telefonico con il Dr. med. D.___, il quale avrebbe ribadito l'estrema diffi-
coltà nell'ottenere una compliance terapeutica e farmacologica da parte della recla-
mante. L'ultimo incontro con lo psichiatra curante si sarebbe tenuto durante il mese
di settembre 2019, giacché la reclamante non si sarebbe presentata alla visita mensi-
le di ottobre. I medici non avrebbero per contro rilevato problematiche di abuso etilico
o di sostanze stupefacenti.
Al colloquio con il perito la reclamante si sarebbe presentata curata e sarebbe stata
orientata rispetto ai quattro domini. Essa avrebbe a volte assunto un atteggiamento
irritato rispetto alla figura del perito, si sarebbe espressa solo con brevi frasi e non
avrebbe risposto alla maggior parte dei quesiti, rimandando invece il perito al suo
psichiatra curante o al suo avvocato. Il pensiero sarebbe apparso leggermente rallen-
tato e solo parzialmente logico e coerente. La componente cognitiva sarebbe glo-
balmente conservata, ma sarebbe emersa dal colloquio una forte tensione intrapsi-
chica. La reclamante si sarebbe rifiutata di rispondere a domande circa la sintomato-
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logia dissociativa che avrebbe determinato i passati ricoveri in ambito psichiatrico.
Dal colloquio sarebbe infine chiaramente emersa una percezione alterata della realtà
con sfumature paranoidi e una totale inconsapevolezza circa la propria malattia.
Sulla scorta delle costatazioni di cui sopra il perito concludeva che il ricovero presso
la clinica psichiatrica è giustificato, poiché la paziente mostrerebbe una sintomatolo-
gia chiara di uno scompenso psicotico florido nel quadro di una schizofrenia e rifiute-
rebbe qualsiasi proposta terapeutica. Il perito ritiene altresì urgente e prioritario per la
buona evoluzione del quadro psicopatologico implementare le proposte farmacologi-
che avanzate dagli psichiatri della clinica B.___. Secondo il perito tale terapia aiu-
terà progressivamente a ridurre la componente dissociativa paranoide. Qualora la
paziente riuscisse a continuare una terapia farmacologica e psichiatrica di sostegno
potrebbe in futuro evitare i ricoveri psichiatrici, che costituiscono per lei situazioni di
profonda sofferenza. Per contro, senza una terapia adeguata la lettura falsata della
realtà da parte della reclamante potrebbe portarla a mettere a repentaglio la propria
incolumità psicofisica. Non vi sarebbero comunque secondo il perito aspetti che por-
tino a presupporre che la reclamante possa agire in maniera violenta contro terze
persone. La degenza presso la clinica B.___ sarebbe pertanto giustificata per le
sei settimane dall'ingresso.
G.
Con decreto 12 novembre 2019 il Presidente della Prima Camera civile del
Tribunale cantonale dei Grigioni citava la reclamante a comparire al dibattimento in-
detto per il 18 novembre 2019, ore 09.00 (act. 07), al quale la stessa però non si è
presentata.
Considerando in diritto:
1.1.
Oggetto del presente procedimento è una decisione di ricovero medico ai sen-
si dell'art. 429 segg. CC in combinato disposto all'art. 51 della Legge cantonale d'in-
troduzione al Codice civile svizzero (LICC; CSC 210.100). Istanza di reclamo è il Tri-
bunale cantonale dei Grigioni giusta l'art. 439 cpv. 1 n. 1 CC in combinato disposto
all'art. 60 cpv. 1 LICC. La camera competente del Tribunale cantonale dei Grigioni è
la Prima Camera civile (art. 6 cpv. 1 dell'Ordinanza sull'organizzazione del Tribunale
cantonale [OOTC; CSC 173.100]).
1.2.
Nella fattispecie, il ricovero a scopo di assistenza è stato disposto dal Dr. med.
A.___ il 31 ottobre 2019. Avverso un ricovero medico, la persona interessata può
adire il giudice per iscritto entro un termine di dieci giorni dalla comunicazione della
decisione impugnata (art. 439 cpv. 1 n.1 e cpv. 2 CC). Il reclamo non deve essere
motivato (art. 450e cpv. 1 CC in combinato disposto all'art. 439 cpv. 3 CC).
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1.3.
Lo scritto 1° novembre 2019 (data del timbro postale), in cui la reclamante ha
dichiarato al Tribunale cantonale di "respingere assolutamente" il ricovero a scopo di
assistenza disposto in data 31 ottobre 2019 dal Dr. med. A.___, adempie i requisiti
formali prescritti dall'art. 439 cpv. 1 CC (Thomas Geiser/Mario Etzensberger, in: Gei-
ser/Fountoulakis [edit.], Basler Kommentar Zivilgesetzbuch I, Art. 1-456 ZGB, 6.a ed.,
Basilea 2018, n. 36 ad art. 439 CC). In virtù delle succitate disposizioni, il reclamo è
quindi tempestivo e ricevibile in ordine.
2.1.
La procedura davanti all'istanza giudiziaria di reclamo soggiace agli artt. 450a
segg. CC e segnatamente all'art. 450e CC, in cui il legislatore, alla luce della circo-
stanza che il ricovero a scopo di assistenza rappresenta una grave ingerenza nella
libertà personale della persona interessata, ha statuito principi procedurali speciali
applicabili alle procedure di reclamo contro tali misure (Messaggio del Consiglio fede-
rale concernente la modifica del Codice civile svizzero [Protezione degli adulti, diritto
delle persone e diritto della filiazione] del 28 giugno 2006, FF 2006 6391, pag. 6474;
Thomas Geiser, op. cit., n. 4 ad art. 450e CC; Daniel Steck, in: Büchler/Jakob [edit.],
Kurzkommentar ZGB, Basilea 2017, n. 1 ad art. 450e CC). Laddove gli artt. 450
segg. non contengono disposizioni divergenti, rimangono inoltre applicabili nella pro-
cedura di reclamo i principi procedurali disciplinanti la procedura di prima istanza,
statuiti agli artt. 443 segg. CC (Daniel Steck, in: Geiser/Reusser [edit.], Basler Kom-
mentar zum Erwachsenenschutz, Basilea 2012, n. 13 ad art. 450 CC; Lorenz Droe-
se/Daniel Steck, in: Geiser/Fountoulakis [edit.], Basler Kommentar Zivilgesetzbuch I,
Art. 1-456 ZGB, 6.a ed., Basilea 2018, n. 13 ad art. 450 CC). Segnatamente, riman-
gono di principio applicabili nella procedura di reclamo la massima ufficiale, il princi-
pio inquisitorio e il principio dell'applicazione d'ufficio del diritto statuite all'art. 446 CC
(cfr. Christoph Auer/Michèle Marti, in: Geiser/Reusser [edit.], Basler Kommentar Zi-
vilgesetzbuch I, Art. 1-456 ZGB, 6.a ed., Basilea 2018, n. 1 ad art. 446 CC, con rin-
vii). Infine, come disposto all'art. 450a CC e all'art. 5 cpv. 4 della Convenzione euro-
pea dei diritti dell'uomo (CEDU; RS 0.101), il reclamante può censurare la violazione
del diritto, l'accertamento inesatto o incompleto di fatti giuridicamente rilevanti e l'ina-
deguatezza giuridica della decisione impugnata. L'istanza giudiziaria di reclamo giu-
dica i motivi di reclamo con cognizione libera (Daniel Steck, op. cit., n. 4 e 9 ad art.
450a CC).
2.2.
Giusta l'art. 450e cpv. 3 CC, in caso di turbe psichiche, la decisione dev'esse-
re presa sulla base della perizia di uno specialista. Questa deve essere redatta da un
esperto indipendente non precedentemente coinvolto nel procedimento e deve con-
cernere le questioni sollevate nel procedimento giudiziario (cfr. sentenza del Tribuna-
le federale 5A_83/2017 del 23 febbraio 2017 consid. 3.2 seg., DTF 143 III 189 con-
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sid. 3.2 seg.; Thomas Geiser, op. cit., no. 19 ad art. 450e CC). Il Tribunale cantonale
ha affidato l'incarico al medico specialista in psichiatria e psicoterapia FMH Dr. med.
C.___, il quale ha personalmente visitato la reclamante presso la clinica B.___ il
10 novembre 2019. Le disposizioni dell'art. 450e cpv. 3 CC sono pertanto state
adempiute.
2.3.
Ai sensi dell'art. 450e cpv. 4 CC, prima frase, l'autorità giudiziaria di reclamo
sente di regola collegialmente la persona interessata. Questa disposizione è abitu-
almente adempiuta mediante un dibattimento orale (cfr. Christof Bernhart, Handbuch
der fürsorgerischen Unterbringung, die fürsorgerische Unterbringung und medizini-
sche Behandlung nach dem neuen Erwachsenenschutzrecht sowie dessen Grunds-
ätze, Basilea 2011, n. 848 segg.). Secondo la giurisprudenza del Tribunale federale,
tuttavia, laddove la persona interessata si rifiuta di partecipare alla procedura, il tri-
bunale può e deve decidere in base agli atti (DTF 116 II 406, 407; Thomas Geiser,
op. cit., n. 24 ad art. 450e CC). Con la citazione al dibattimento davanti alla Prima
Camera Civile del Tribunale cantonale dei Grigioni del 18 novembre 2019, comunica-
ta alla reclamante il 12 novembre 2019, le disposizioni dell'art. 450e cpv. 4 CC, prima
frase, sono pertanto state adempiute.
3.1.
Una persona che soffre di una turba psichica o di una disabilità mentale o ver-
sa in un grave stato di abbandono deve essere ricoverata in un istituto idoneo, se le
cure o l'assistenza necessarie non possono esserle prestate altrimenti (art. 426 cpv.
1 CC). Gli oneri sopportati da congiunti e terzi, nonché la loro protezione, devono
essere presi in considerazione (art. 426 cpv. 2 CC). Pertanto, sebbene il ricovero a
scopo di assistenza abbia quale scopo primario la protezione dell’interessato e non
delle persone a lui vicine, l'autorità è tenuta ponderare tutti gli interessi in causa. An-
che la protezione di terzi deve rientrare nella valutazione, pur non essendo di per sé
decisiva. Fa infine anche parte del mandato di protezione impedire a un malato in
stato confusionale di commettere un reato grave (cfr. sul tutto Messaggio del Consi-
glio federale, op. cit., pag. 6450). La persona interessata è dimessa non appena le
condizioni per il ricovero non siano più adempiute (cpv. 3).
3.2.1. Primo presupposto per la disposizione di un ricovero a scopo di assistenza è la
presenza di uno dei tre stati alternativi di debolezza elencati all'art. 426 cpv. 1 CC,
ossia di una turba psichica, di una disabilità mentale o di un grave stato di abbando-
no.
3.2.2. La perizia psichiatrica del Dr. med. C.___ del 10 novembre 2019 diagnosti-
ca alla reclamante una schizofrenia paranoide (act. 06 pag. 2). Il requisito della turba
psichica è pertanto adempiuto.
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3.3.1. Il tribunale deve inoltre verificare, compatibilmente con il principio di proporzio-
nalità, che la persona interessata rappresenti un pericolo concreto per sé stessa e/o
per terzi (cfr. DTF 140 III 101 consid. 6.2.2; DTF 140 III 105 consid. 2.4; ciascuna con
rinvii). Sempre in ottemperanza al principio di proporzionalità, il ricovero non può es-
sere disposto qualora siano disponibili misure idonee più miti, segnatamente misure
ambulatoriali (Thomas Geiser/Mario Etzensberger, in: Geiser/Fountoulakis [edit.], op.
cit., n. 22 segg. ad art. 426 CC).
3.3.2. Secondo la perizia psichiatrica del Dr. med. C.___, la quale conferma es-
senzialmente le valutazioni del Dr. med. A.___ e degli psichiatri della clinica
B.___, la reclamante mostra una sintomatologia chiara di uno scompenso psicoti-
co florido nel quadro di una schizofrenia. La terapia farmacologica proposta dai me-
dici aiuterebbe a ridurre progressivamente la componente dissociativa paranoide.
Senza una terapia di tal genere, la reclamante potrebbe invece mettere a repentaglio
la propria incolumità psicofisica a causa della sua lettura falsata della realtà. Anche
secondo la relazione della clinica B.___ del 4 novembre 2019, a causa della sin-
tomatologia psicotica della reclamante, è probabile che questa compia azioni atte a
metterne a repentaglio l'incolumità (act. 03, nell'originale tedesco: "aufgrund dieser
wahnhaften Symptomatik kann mit selbstgefährdenden Handlungen gerechnet wer-
den"; cfr. anche act. 03.4).
3.3.3. Alla luce delle informazioni agli atti si deve pertanto concludere che solo trami-
te la suddetta terapia possano essere evitati la messa in pericolo dell'incolumità psi-
cofisica della reclamante, così come, una volta garantita una terapia antipsicotica
regolare, futuri ricoveri. Mancando tuttavia al momento qualsiasi consapevolezza
della malattia, è indubbio che la reclamante non assumerebbe al momento i farmaci
prescritti in un setting ambulatoriale, come peraltro da lei confermato al perito. Per-
tanto, rappresentando la reclamante al momento un pericolo concreto per sé stessa
e non essendo ravvisabile alcuna misura idonea più mite, la decisione di ricovero
adempire i requisiti di proporzionalità e sussidiarietà.
3.4.1. Infine, il tribunale deve considerare se sia adempiuto il requisito della struttura
idonea, in altre parole se la clinica B.___ dispone dei mezzi e del personale ne-
cessari per soddisfare i bisogni essenziali di cura e sorveglianza della reclamante
(cfr. sentenza del Tribunale federale 5A_500/2014 dell'8 luglio 2014 consid. 4.1).
3.4.2. Sulla base della perizia del Dr. med. C.___, la reclamante necessita di un
setting stazionario e di cure farmacologiche e psichiatriche. È noto al tribunale che la
struttura e personale della clinica B.___ adempiono appieno tali requisiti. Cura e
sorveglianza della reclamante non possono essere meglio garantite altrove. Il perso-
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nale e la struttura della clinica B.___ sono pertanto idonei al trattamento della tur-
ba psichica della reclamante e alla stabilizzazione del suo stato di salute.
3.5.
Pertanto, poiché la decisione impugnata adempie i requisiti per un ricovero a
scopo d'assistenza ai sensi dell'art. 426 CC, il reclamo dev'essere respinto.
4.1.
Per quanto concerne i principi di ripartizione delle spese nella procedura di
reclamo contro disposizioni del diritto di protezione degli adulti, gli artt. 63 cpv. 5 e 60
cpv. 2 LICC rinviano in via sussidiaria alle disposizioni del CPC. In virtù dell'art. 106
cpv. 1 CPC, le spese processuali sono pertanto in linea di principio poste a carico
della parte soccombente.
4.2.
Nella fattispecie la reclamante non ha avuto successo e deve pertanto essere
considerata soccombente. Pertanto, le spese procedurali di CHF 3'100.00 (tassa di
giustizia di CHF 1'500.00 e costi della perizia di CHF 1'600.00) sono poste a suo ca-
rico.
4.3.
Avendo la reclamante rifiutato di presentarsi al dibattimento del 18 novembre
2019 (act. 09), al quale è stata regolarmente citata con decreto 12 novembre 2019
(act. 07), il Tribunale non ha modo di accertare se sussistano circostanze particolari
che permettano di rinunciare in via eccezionale alla riscossione di spese procedurali
ai sensi dell'art. 63 cpv. 3 LICC.


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La Prima Camera civile giudica:
1.
Il reclamo è respinto.
2.
I costi della procedura di reclamo di CHF 3'100.00 (tassa di giustizia di CHF
1'500.00 e costi della perizia psichiatrica di CHF 1'600.00) sono posti a carico
di X.___.
3.
Contro questa decisione può essere interposto ricorso in materia civile ai sensi
dell'art. 72 LTF. Il ricorso è da inoltrare al Tribunale federale, 1000 Losanna
14, per scritto entro 30 giorni dalla notificazione della decisione con il testo in-
tegrale nel modo prescritto dagli artt. 42 seg. LTF. Per l'ammissibilità, il diritto,
gli ulteriori presupposti e la procedura di ricorso fanno stato gli artt. 29 segg.,
72 segg. e 90 segg. LTF.
4.
Comunicazione a:


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