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Urteil Kantonsgericht Graubünden (GR)

Zusammenfassung des Urteils KSK-15-82: Kantonsgericht Graubünden

Eine Person namens A. hat beim Obergericht des Kantons Zürich um unentgeltliche Rechtspflege für ein Schlichtungsverfahren betreffend Klage auf Unterhalt gegen ihren Vater ersucht. Das Gerichtspräsidium hat die Mittellosigkeit und die Erfolgsaussichten des Gesuchs geprüft und festgestellt, dass die unentgeltliche Rechtspflege gewährt werden kann. Die Kosten für die unentgeltliche Rechtspflege werden von der Gemeinde C. getragen. Der Entscheid kann innerhalb von 10 Tagen angefochten werden.

Urteilsdetails des Kantongerichts KSK-15-82

Kanton:GR
Fallnummer:KSK-15-82
Instanz:Kantonsgericht Graubünden
Abteilung:-
Kantonsgericht Graubünden Entscheid KSK-15-82 vom 22.03.2016 (GR)
Datum:22.03.2016
Rechtskraft:-
Leitsatz/Stichwort:approvazione del regolamento di organizzazione
Schlagwörter : Regione; LAdLEF; Tribunale; Camera; Grigioni; Legge; Conferenza; Autorità; Esecuzione; Ufficio; Organizzazione; Nella; Cantone; Governo; LAdLEF; Organo; Impiego; Questo; Kantonsgericht; Graubünden; Dretgira; Grischun; Coira; Comunicata; Decisione; Presidenza; Brunner; Giudici; Michael; Dürst
Rechtsnorm:-
Referenz BGE:-
Kommentar:
-

Entscheid des Kantongerichts KSK-15-82

Kantonsgericht von Graubünden
Dretgira chantunala dal Grischun
Tribunale cantonale dei Grigioni

Rif.:
Coira, 22 marzo 2016
Comunicata per scritto il:
KSK 15 82

30 marzo 2016
Decisione
Camera delle esecuzioni e dei fallimenti
quale Autorità di vigilanza sull'esecuzione e sul fallimento
Presidenza
Brunner
Giudici
Michael Dürst e Hubert
Attuario
Rogantini

Nella domanda
della R e g i o n e X . _ _ _ _ _ , istante,

concernente approvazione del regolamento di organizzazione
dell'Ufficio esecuzioni e fallimenti della Regione X.___,
è risultato:

I. Fattispecie/Considerandi
1.
Nel Cantone dei Grigioni fu avviata una riforma delle strutture che concerne
tutti i livelli di organizzazione geografica, dai comuni alle regioni, e che comprende
pure diversi rami dell'organizzazione della giustizia in senso lato. Fu deciso di pro-
cedere parallelamente su due vie: una riforma dei comuni e una riforma territoria-
le, con la creazione di 11 nuove regioni che sostituiscono tutti i livelli intermedi (di-
stretti, circoli, corporazioni regionali). In votazione popolare cantonale del 23 set-
tembre 2012 fu approvata la revisione parziale della Costituzione cantonale (rifor-
ma territoriale) e in quella del 30 novembre 2014 poi pure la Legge mantello sulla
riforma territoriale. Il Governo ha quindi deciso l'entrata in vigore della riforma terri-
toriale principalmente per il 1° gennaio 2016, cosicché le 11 nuove regioni sono
diventate operative da questo momento.
2.
Nell'ambito di detta riforma territoriale è stata promulgata anche la nuova
Legge d'applicazione della Legge federale sulla esecuzione e sul fallimento del 23
aprile 2014 (LAdLEF; CSC 220.000). L'art. 1 LAdLEF sancisce che ogni nuova
regione forma ormai un circondario d'esecuzione e dei fallimenti. Poiché si tratta di
un compito attribuito alle regioni, sono esse a dover definire l'organizzazione con-
creta del loro rispettivo ufficio esecuzioni e fallimenti. A tale scopo l'art. 3 cpv. 1
LAdLEF ordina che la regione emani un regolamento di organizzazione, nella mi-
sura in cui la LAdLEF le conferisca l'autorizzazione e l'incarico in tal senso. Fino
alla fine del 2015, per l'emanazione di tale regolamento era competente l'organo
transitorio che si componeva dai sindaci dei comuni della futura regione (cfr. l'art.
103h della Legge sui comuni del 28 aprile 1974 [CSC 175.050]). Oggi è ormai
competente la nuova conferenza dei sindaci (cfr. l'art. 62g della Legge sui comu-
ni). La LAdLEF contiene un quadro normativo vincolante in merito all'organizza-
zione degli uffici esecuzioni e fallimenti per garantire una messa in opera uniforme
a livello cantonale. Il regolamento di organizzazione deve ad esempio contenere in
particolare disposizioni sull'organizzazione dell'ufficio esecuzioni e fallimenti ed
eventuali uffici esterni, sulla nomina e sull'impiego dell'ufficiale e del supplente
nonché dell'altro personale (cfr. l'art. 3 cpv. 2 LAdLEF). Così le regioni possono
tenere debitamente conto delle circostanze e particolarità della regione e garantire
inoltre delle condizioni d'impiego uniformi per tutti i loro impiegati. Il regolamento di
organizzazione va sottoposto per approvazione all'autorità di vigilanza, ossia la
Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale cantonale dei Grigioni (vedi
l'art. 3 cpv. 3 in unione con l'art. 13 LAdLEF; cfr. per il tutto anche il Messaggio del
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Governo al Gran Consiglio sulla legislazione esecutiva ["Anschlussgesetzgebung"]
della riforma territoriale, quaderno no. 10/2013-2014, pagg. 829 seg.).
3.
L'11 dicembre 2015 il presidente della Camera delle esecuzioni e dei falli-
menti quale Autorità di vigilanza sull'esecuzione e sul fallimento ha sollecitato l'or-
gano transitorio della Regione X.___ a inoltrare al Tribunale cantonale al più
presto un regolamento di organizzazione dell'Ufficio esecuzioni e fallimenti
X.___ per approvazione. In quello scritto ha proposto di appoggiarsi al regola-
mento modello del Dipartimento di giustizia, sicurezza e sanità (DGSS). Questo
era stato redatto soltanto in lingua tedesca, tuttavia come si è potuto costatare -
le Regioni A.___ e X.___ hanno provveduto alla traduzione a proprie spese.
In seguito la Regione X.___ ha trasmesso una prima bozza del regolamento
con scritto del 18/19 dicembre 2015, firmato da B.___ e C.___, entrambi per
la Conferenza dei sindaci della Regione X.___.
4.
Con scritto del 22 dicembre 2015 il presidente della Camera delle esecu-
zioni e dei fallimenti ha costatato che il regolamento previsto potrebbe essere ap-
provato. Ha informato inoltre che resterebbe da completare unicamente all'art. 5
cpv. 2 il nome dell'assicurazione di previdenza professionale, marcata in rosso
nella bozza, e l'allegato di cui all'art. 12 concernente gli stipendi e contenente le
classi di funzione. Infine ha segnalato su richiesta dell'Ufficio federale di giustizia
(UFG) che, come dallo scritto del 29 gennaio 2015 agli uffici esecuzioni e fallimenti
(KSK 13 65), dal punto di vista informatico lo standard e-LEF 2.0 andrebbe intro-
dotto al più tardi entro il 31 dicembre 2015. La Regione X.___ è quindi stata
pregata di fare approvare il regolamento da parte dell'organo competente della
Regione, in occasione della prima riunione della Conferenza dei sindaci del 2016,
e di trasmettere almeno due esemplari firmati, assieme al verbale delle decisioni
rispettivamente un estratto del verbale della riunione.
5.
La Conferenza dei sindaci della Regione X.___ ha approvato il regola-
mento in data 15 marzo 2016, precisando all'art. 5 cpv. 2 che per quanto riguarda
la previdenza professionale, i collaboratori sarebbero affiliati presso la compagnia
assicurativa D.___. Il 17 marzo 2016 la Regione X.___ ha inoltrato un esem-
plare del regolamento al Tribunale cantonale, firmato per la Conferenza dei sinda-
ci da B.___ (presidente) e C.___ (segretaria regionale). Questo regolamento
corrisponde ora essenzialmente al modello del DGSS. Esso adempie inoltre i pre-
supposti di uno svolgimento procedurale conforme alla legge. Nulla osta dunque
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alla sua approvazione da parte della Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del
Tribunale cantonale quale Autorità di vigilanza.
6.
Secondo la prassi, le spese della presente decisione di CHF 800.00 vanno
a carico del Cantone dei Grigioni.
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II. La Camera delle esecuzioni e dei fallimenti decide:
1.
Il regolamento di organizzazione della Regione X.___ del 15 marzo 2016
è approvato ai sensi dell'art. 3 cpv. 3 LAdLEF.
2.
La Regione X.___ è sollecitata a trasmettere un secondo esemplare fir-
mato del regolamento, per gli atti del Tribunale cantonale, e l'estratto del
verbale della riunione della Conferenza dei sindaci, in occasione della quale
è stato deciso il regolamento.
3.
Le spese della presente decisione di CHF 800.00 vanno a carico del Can-
tone dei Grigioni.
4.
Comunicazione a:


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Bitte beachten Sie, dass keinen Anspruch auf Aktualität/Richtigkeit/Formatierung und/oder Vollständigkeit besteht und somit jegliche Gewährleistung entfällt. Die Original-Entscheide können Sie unter dem jeweiligen Gericht bestellen oder entnehmen.

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